Senza meta – Looking for love

Trova le differenze

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Sono andata alla scoperta dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO in Nepal. Ho compreso che anche queste città, che apparentemente sembrano non avere logiche o confini, hanno in realtà un centro antico ed è quello che definiscono “Durbar Square”. La piazza è caratterizzata da templi, idoli, vecchi palazzi reali, fontane e musei. Nella valle di Kathmandu, le tre Piazze Durbar più famose sono quelle di Kathmandu, Patan e Bhaktapur. Le meraviglie che caratterizzano questi luoghi sono opere dei Newari, popolazione tibeto-himalayana del Nepal, che iniziò e sviluppò la più importante cultura nepalese. La loro abilità in oreficeria ed architettura è racchiusa proprio in queste piazze antiche. Purtroppo non ho la conoscenza necessaria per spiegarvi le loro religioni e i loro idoli. Studierò in questo periodo di permanenza.

La prima piazza che ho visitato è quella di Kathmandu che si sviluppa di fronte al vecchio palazzo reale. Le opere di architettura che vedono i miei occhi sono spettacolari, solo l’abilità di veri artisti e artigiani possono aver dato vita, nei secoli, a palazzi e templi così raffinati. E’ stato il primo impatto che ho avuto con questa nuova cultura, ha catturato la mia attenzione ed amplificato la mia curiosità. Mi sono persa tra la confusione della capitale, le novità, i visi e i suoni.

La seconda piazza è quella di Patan, situata al centro della citta’ di Lalitpur, ed anche in questo caso si sviluppa intorno all’antico palazzo reale. La meraviglia delle architetture e la ricerca dei dettagli stordisce la mia mente. Qui la pavimentazione è realizzata con mattoni rossi che rafforza i colori delle architetture circostanti. Oltre al palazzo reale sono presenti svariati templi e idoli della zona. Qui c’è anche una grossa campana allineata ai templi principali.

La presenza di templi e campane è costante anche al di fuori di queste zone principali.

La terza piazza è quella di Bhaktapur, anch’essa sviluppatasi di fronte al palazzo reale, ma con una differenza sostanziale. Qui il complesso è strutturato diversamente e costituito da quattro piazze distinte: Durbar Square, Taumadhi, Dattatreya e Pottery. E’ un susseguirsi continuo di templi dedicati a Shiva, templi occidentali, templi a forma di pagoda, templi in stile Gum Baja e Shikhara. Ogni tipologia è caratterizzata da materiali, forme, colori e decorazioni differenti. Tutto questo è collegato attraverso stradine in cui è visibile l’architettura popolare delle case costruite in legno. Sarà che è un giorno di festa, sarà che è il momento del tramonto, sarà che stranamente sento “silenzio”, sarà che non sono sola, sarà che essendo la terza che vedo inizio a fare attenzione ai dettagli… ma è qui che perdo letteralmente la testa. Tutto ciò che mi circonda mi entra nel profondo ed ubriaca i miei sensi. Rimbalzo, giro come una trottola, mi fermo e tutto questo mi entra nel profondo. È qui che mi innamoro. È qui che questa cultura entra nella mia anima. Lo percepisco in ogni mia cellula. Ora so con certezza di essere in Nepal.

A presto da una nuova latitudine e longitudine di vita.

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